Tiricche sarde

INGREDIENTI (ripieno):
PISTIDDU
2 lit. sapa | 750 gr. semola Barilla | 1 cucchiaio strutto | 2 manciate di zucchero | ½ cucchiaio cacao amaro | 1 caffettiera da 3 concentrato (il primo caffè) | 1 cucchiaino anice stellato | scorza di arance | un po’ di anice.
PASTA
1 kg. farina 00 | 1 kg. semolato (verde) | 500 gr. strutto | un pizzico di sale | un cucchiaio zucchero | acqua in parti uguali allo strutto.

Preparazione: Pistiddu

  • in un tegame portare ad ebollizione la sapa con lo strutto, zucchero, scorze d’arancia, caffè, anice stellato ed un bicchiere (da vino) di anice.

  • a fuoco lento versare lentamente la semola (sempre rimestando) e farla cuocere finché non si ottiene un composto solido e denso.

  • spegnere il fornello e versare il composto in una insalatiera precedentemente unta con olio di oliva e lasciare raffreddare.

  • PASTA

  • versare in una terrina la farina, strutto a temperatura ambiente; aggiungere un po’ alla volta l’acqua con un po’ di sale grosso (poco), impastare, lavorare finché non si ottiene una pasta omogenea, elastica e schiumosa.

  • con la macchina (posizione due) stendere la sfoglia, fare con la rotella delle listarelle larghe 4/5 cm., mettere la sapa sulle listarelle (con sacca e beccuccio) e chiudere.

  • cuocere a forno già caldo a 150° ventilato, e a cottura ultimata la pasta deve risultare bianca e non dorata.